Google Maps favorito dal 70% degli utilizzatori di iPhone

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All’ultima Apple Worldwide Developers Conference, la società ha annunciato uno “stupendo ridisegno” delle mappe Apple aprendole inoltre a sviluppatori terzi. Un anno fa allo stesso evento, il CEO di Apple Tim Cook aveva detto che le mappe di Apple erano usate 3,5 volte di più della seconda app di mappe (Google Maps) sui dispositivi iPhone.

La preferenza delle mappe di Apple rispetto a quelle di Google sui dispositivi iPhone era stata all’epoca confermata anche da altre fonti. Stando ai report, ci sono più di 5 miliardi di ricerche o “richieste” sulle mappe di Apple ogni settimana. Non abbiamo a disposizione dati aggiornati ad oggi.

Sembra però completamente contraddire tutto questo, un nuovo sondaggio su circa 2.000 adulti americani, che sembrerebbe dimostrare come le mappe di Google sono favorite dagli utenti dei entrambe le piattaforme iOS e Android. Google Maps sarebbe la favorita di circa il 70% dei rispondenti, e le mappe di Apple si fermerebbero al 13% di preferenza (i restanti utilizzano preferibilmente app alternative come Mappquest, Waze, …).

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Come riconciliare quindi i dati forniti da Apple e quelli emersi da questo sondaggio? Ci sono 3 possibili spiegazioni:

  • I dati sono viziati e non rappresentano correttamente il mercato
  • Nell’ultimo anno, Google ha riguadagnato una notevole audience sugli iPhone
  • L’App di Apple domina perché è quella precarica di default sui dispositivi

C’è una sostanziale differenza tra opinione e comportamento, e la spiegazione è probabilmente da trovarsi in un mix di queste variabili. Ma è impressionante vedere il gap di preferenza tra Google Maps e Appe Maps nei dati emersi dal sondaggio.

In fin dei conti potrebbero essere vere tutte e tre le opzioni: negli ultimi mesi l’app di Google ha sicuramente guadagnato terreno, perché giudicata più completa ed integrata con altre funzioni di ricerca luoghi. Ma è altrettanto vero che i dati presentati da Apple potrebbero essere falsati e quindi non rappresentare il mercato in modo corretto. La spiegazione? Secondo noi è da ritrovarsi nel terzo punto: tutti i device hanno pre-installata l’app delle mappe mentre invece l’utilizzo dell’app di Google deriva da una precisa scelta da parte dell’utente, dovendone fare il download dall’App Store. E probabilmente la maggior parte delle persone che non sono soliti usare le app di mappe, o la utilizzano in modo del tutto saltuario, non hanno necessità di scaricare un’alternativa. Possono questi ultimi essere chiamati utilizzatori di Apple maps? Probabilmente no, ma vengono comunque conteggiati nelle statistiche di Apple.

Forse abbiamo svelato il dilemma, forse no. Ma voi cosa preferite usare?

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